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Aragon: è semplicemente fantastico


Risultato Gara 1: secondo. Risultato Gara 2: primo.
“E’ semplicemente fantastico. Vincere qui è bello. Voglio dire grazie ai miei ragazzi, perché abbiamo fatto un altro passo avanti con la moto. In gara uno abbiamo fatto una bella battaglia, ho solo perso un po’ di velocità sul finire della gara per cercare di battere Max. All’inizio ho dovuto superare Eugene Laverty e Tom Sykes. Poi ho dovuto spingere parecchio per recuperare il ritardo da Max, che stava conducendo. Una volta lì, ho cercato di superarlo, ma non era facile in quanto lottavo anche con la mia gomma posteriore. Una volta davanti, avrei preferito rendergli difficile risorpassarmi, ma mi ha superato abbastanza facilmente. Era più veloce di me e all’ultimo giro è stato difficile seguirlo. E’sempre bello essere sul podio, ma devo ammettere che ero un pò deluso dopo gara uno.
In gara due ce l’ho messa tutta per ottenere la vittoria. Non è stato facile, perché il vento era molto forte e i ragazzi dell’Aprilia stavano spingendo fortissimo. All’inizio sia io che Max non siamo riusciti ad essere veloci come in gara 1. Eugene invece era molto veloce ma, a pochi giri dalla fine, Max mi ha superato. L’ho ripassato, ma sono finito largo e così Chaz e Eugene mi hanno passato. Guidavano così forte che non era semplice. Per l’ultimo giro ho non ho pensato a nessuna strategia perché quando competi contro questi piloti, non puoi averla, ti possono superare ad ogni curva. Così ho cercato di trovare il punto migliore per la staccata in fondo al rettilineo ed è andata bene. Domani proveremo un pò di materiale nuovo e cercheremo di essere la davanti anche nelle prossime gare”.

2 Commenti

  1. Rox ha scritto:

    48 punti non sono poi così tanti, pensaci…



    22:02
    02 lug
    2012
  2. Massimo ha scritto:

    E’ stata una bellissima prestazione,quella sfoderata in gara 1,con un inseguimento mozzafiato,ed un confronto finale occhi negli occhi stile Ok Corral.
    Chi ha dovuto resisterti,ha dovuto dar fondo a tutto il proprio repertorio,e pur vincendo,non ha surclassato,ha solo ribattuto colpo su colpo un inseguitore già provato,riservandosi l’ultima parola con cinico mestiere.
    Tutti alla fine di gara 1,hanno masticato un po’ di delusione,ma questa era figlia dei cinque punti incassati nel passivo,se Max fosse arrivato terzo,quel secondo posto avrebbe brillato come diamante puro,quindi quella prestazione in sé,è un’eccellente dimostrazione di freschezza tecnica e mentale,notato ?…che rispetto ai precenti successi,la BMW,parte e arriva forte,quando prima doveva aspettare metà gara per sbancare ?
    Se gara 1 è stata una bellissima prestazione,gara 2 è stata da panico,un vero terno al lotto già con tre contendenti,e con l’arrivo di Davies,la Royal Rumble ha dato il re-start ad una gara,che era già iniziata da tempo,il fatto poi,che sia durata solo otto secondi in più della precedente manche,nonostante l’aumento della temperatura ambiente,più tutta la bagarre,fa apparire la precedente come una scampagnata da scolaretti.
    L’abilità e la determinazione che ti hanno portato ad avere ragione di quegli scalmanati,da’ un gusto superiore al valore di quel prezioso bottino,e non so’ se esistano aggettivi non ancora usati per definire quell’eccitante stupore provato,
    …ma ho capito,immediatamente dopo essere tornato sulla terra,che alla fine,chi avesse vinto quella prova,era sempre lui,perché ha scientemente calcolato,che non valeva la pena rischiare la sessione in una simile bolgia,ci ha provato,certo che ci ha provato,ma sa’ che è meglio gestire anche un margine “risicato”come quello attuale,che non realizzare,e Max quest’anno,unico rimasto,non ha ancora “forato” un’ appuntamento,e recuperargli 48 punti,nonostante tutti quelli ancora in palio,sarà un’impresa.
    E’ per questo motivo che ho citato Checa nel dopo Misano,ma per lui bisognerà attendere Silverstone,e se potrà dire ancora qualcosa,sarà solo da allora,oggi invece,sono stati una meravigliosa sponda Chaz ed Eugene,ma di sponde come queste ne servirebbero ancora,ed “addomesticare” simili situazioni,quando si presentassero,è compito arduo e rischioso,ma forse è l’unico modo per mettere pressione a Biaggi,ed indurlo ad uscire allo scoperto più spesso,perché nel faccia a faccia è sempre un brutto cliente,ma accerchiato è più malleabile.
    La situazione è strategicamente complessa,ma non è competitivamente complicata,bisogna solo andare forte,e fino in fondo,(dici niente)e se ho già personalmente archiviato gara 2 di Donington come una “euforica leggerezza”,devo ancora capire gara 1 di Misano,e se parliamo dell’ambizioso premio,contro Max,non si può tornare a casa senza punti,pochi magari,ma non senza.
    Dall’Australia ad oggi,quanta acqua sotto i ponti,ma la frase che usai allora per definire una prestazione interessante ma immatura,ad ora,con l’aumentato livello di sfida,e tutte le incredibili migliorie apportate,non pare aver perso di significato:
    -…e quindi la prudenza del guadagnarsi una manche alla volta,mi sembrerebbe d’obbligo…
    Caspita ragazzi,che squadra…
    In bocca al lupo !



    23:34
    02 lug
    2012

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